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Storia della banda musicale

Le origini del complesso bandistico “Città di Celenza Valfortore” sono remotissime.
Le prime informazioni in merito sono quelle fornite dal libro “Celenza Valfortore nella Cronistoria” del nostro concittadino Michele Cerulli. Dalle pagine di tale libro veniamo a conoscenza che nel 1885 nel nostro paese era presente un “Concerto Civico” sotto la direzione del maestro Alfonso Chiaffarelli.

foto banda 1919

Nel 1888 la direzione passò al maestro napoletano De Rosa, sostituito negli anni 1889-1891 da Olindo e Clodomiro Chiaffarelli.

Nel 1891 si ebbe lo scioglimento del complesso, salvo una breve parentesi in cui esso fu ricostituito da un musicante celenzano, Pierino Di Vito.

Nel 1919 il maestro Giovanni Iannetta organizzò una “fanfara” (vedi foto) che nel 1931 assunse la denominazione di Concerto Bandistico.

Tale concerto bandistico nel 1938 fu riorganizzato in “Corpo Musicale Dopolavoro”, come previsto dalle vigenti disposizioni fasciste. La direzione fu affidata al maestro Michele Saginario.

Nel 1948 il concerto bandistico venne organizzato e concertato dal maestro Antonio Lucarelli, barese, chiamato dall’amministrazione comunale come maestro di musica.

Fanfara (1919). Sono riconoscibili il maestro Giovanni Iannetta (al centro) e il musicante Antonio Delle Grazie (tamburo), indicato dalla freccia.

Dopo l’abbandono di Lucarelli, la direzione fu assunta da vari elementi, tra i quali spiccò il Prof.Francesco Di Iorio che, nel 1968 tenne un “Corso popolare di musica” che servì a rinfoltire la banda esistente di nuove leve.

Nella banda diretta da Lucarelli facevano parte alcuni elementi che ancora oggi fanno parte dell’ attuale complesso bandistico.

Negli anni 70 e 80 ci furono periodi di attività bandistica seguiti da periodi di inattività. Nel 1980 Antonio Delle Grazie, un musicante della banda, lasciò in eredità una cospicua somma con la quale fu possibile acquistare diversi strumenti musicali, tra i quali spiccano per importanza tre bassi “americani” (sousafoni), strumenti mai potuti acquistare prima. Sugli strumenti acquistati venne incisa una dedica a Delle Grazie che, con il suo lascito, ne permise l’acquisto.

A fine anni 80 ci fu una disorganizzazione della banda. Essa venne ricostituita nel 1994 e tuttora è esistente. Nel 2003 si ha il passaggio all’Associazione
“Celenna” che la riorganizza, la dota di una propria elegante divisa e attualmente la gestisce.

 

foto banda 1957

Banda Musicale di Celenza nel 1957. Sono riconoscibili i fratelli Luca e Francesco Di Iorio, Peppe Recchia (tamburo), Alfonso Longano (grancassa), Saverio Laccone (piatti), Domenico Mezzanotte (flauto), Donato Angelicola (corno), Sinibaldo Iamele (sax)

Il maestro è stato, dagli anni 50, sempre Francesco Di Iorio, affiancato nel tempo da elementi di fiducia quali ad esempio il fratello Luca e Angelo Rossi, insegnante musicale.

Il Maestro Prof. Francesco Di Iorio è venuto a mancare il 28 gennaio 2006. Dalla sua morte all'agosto 2006 i compiti di maestro sono stati temporaneamente ricoperti dal Prof. Mario Di Vito. A settembre 2006 il Consiglio Direttivo ha nominato nuovo maestro e capobanda Antonio Delle Grazie (già allievo del Prof. Di Iorio). La nuova gestione bandistica si caratterizza già dai primissimi mesi, oltre per l'inserimento di un cospicuo numero di marce nuove e moderno, anche per il recupero delle "grandi marce" del passato, sulle quali il Maestro Francesco Di Iorio ha investito negli anni energie, tempo e lavoro.

Infine, nell'ottica degli insegnamenti ereditati dal Maestro Di Iorio si è incentivato l'ingresso di nuovi bambini e nuovi ragazzi all'interno della banda, per contribuire a quel ricambio generazionale necessario per garantire negli anni la sopravvivenza e crescita della banda.


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